Sanzioni per mancata verifica degli impianti
L’obbligatorietà della verifica dell’impianto di messa a terra cui il datore di lavoro è sottoposto è il DPR 462/01 a prevederla. Ma lo stesso decreto non riporta le sanzioni per l’omessa verifica.
È il D.Lgs 81/08 e il D.Lgs 106/09 a specificare a quale tipo di sanzioni penali e amministrative va incontro il datore di lavoro che ometta di far verificare il suo impianto di messa a terra.
Le sanzioni amministrative vengono inflitte non solo quando non viene effettuata la verifica ma anche quando nel corso di un’ispezione non si posseggono i verbali delle verifiche effettuate. La sanzione pecuniaria oscilla tra 500 € e 1.800 €.
Le sanzioni penali prevedono l’arresto da 2 a 4 mesi o un’ammenda tra 1.000€ e 4.800 € in caso di mancata verifica degli impianti di messa a terra e mancata verifica degli impianti di protezione dai fulmini; mentre l’arresto da 3 a 6 mesi o un’ammenda tra 2.500 € e 6.400 € in caso di mancata valutazione del rischio di fulminazione, mancata verifica degli impianti di messa a terra nelle zone a rischio esplosione e mancanza di protezione dal rischio di contatto e dalle sovratensioni.